La Storia

Dal numero unico “Giocare per crescere” – DICEMBRE 1996

“La storia del Centro Storico è la storia di un gruppo di famiglie che si sono imbarcate in una avventura cresciuta in pochi anni fino a coinvolgere più di 200 atleti, nella convinzione del valore educativo dello sport per i ragazzi e per i giovani. Ne è venuta fuori una realtà sempre più grande e variegata.

Ci siamo ritrovati cinque anni fà per ridare ossigeno agli oratori delle parrocchie del Centro Storico di Alba, in forma nuova e all’altezza dei tempi.

Dalla passione del Mino nazionale, nella vita prof Damiano Verri, e da una piccola squadretta di ragazzini che perdeva a più non posso, sono cresciuti gruppi di amici che anche sul campo sanno dimostrare la loro abilità sportiva e la correttezza nel gioco, vedendo nell’altro non un avversario, ma un amico di giochi.

Ai tempi della mitica “Aurora”, della “Leo Colombo” e della “Scoda”, poi fusa grazie alla passione di un volenteroso Don, nella “Gemini” bastava un gioco di maglie che resistevano ai fortonosi lavaggi, il cortile del Convitto o “il mega stadio dell’ Aurora” per macinare partite, passioni, e gol favolosi.

Da quei campetti sono nate formidabili amicizie : quei ragazzi diventati genitori oggi sono qui a fare da allenatori, vivandieri e autisti.

Prima Don Renato e poi Don Dodo si sono calati nel vivo della società…”

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“…Nel frattempo, in sordina, un gruppo di mamme cominciava ad organizzare la pallavolo per le ragazze costituendo un team di squadre affiatate e simpatiche unite dalla passione e dalla voglia di stare insieme…”

“…Parallelamente si avviva l’attività del tennis tavolo con un gruppo ben affiatato che trovava nuovi stimoli sia nel campionato F.I.T.E.T. che nella promozione di base.

I numeri dimostrano che l’Associazione ha colto un bisogno sentito sul territorio : dare ai ragazzi uno spazio d’incontro, di divertimento, nel rispetto delle persone e delle regole.

Ma soprattutto il merito và a tutti i protagonisti di oggi e di ieri, ragazzi e collaboratori, giovani e meno giovani, lavorano con tenacia nell’ombra, dietro le quinte, perchè il Centro Storico viaggi sempre a tutto gas!…”

 

Luciano Marengo